Chi siamo

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Francesco La MannoFrancesco La Manno (Casale Monferrato, 17 Aprile 1981) ha conseguito la laurea magistrale in giurisprudenza presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro di Alessandria. Attualmente svolge la professione di agente di commercio. Ama la lettura e il fantasy. Da novembre 2014 collabora regolarmente con TrueFantasy, proponendo recensioni e articoli, e occupandosi della rubrica True Sword&Sorcery. Nel 2016 è diventato socio ordinario della World SF Italia e, insieme ad Alessandro Iascy, ha fondato Italian Sword&Sorcery, movimento culturale che ha come obiettivo la divulgazione dell’omonimo genere letterario. Sempre nello stesso anno, ha curato la pubblicazione de “Gli Universi di Ailus – Heroic Fantasy Vol.1”, antologia di racconti e saggi di spada e stregoneria, edita da Ailus Editrice, dove compare anche la sua short story, Il tempio di Premaliuk. Nel 2017, ha curato la pubblicazione di “Eroica”, antologia di racconti e apparati critici di fantasia eroica, edita da Watson edizioni, in cui è presente il suo saggio “Il contributo di Clark Ashton Smith allo sword and sorcery”. Oltre alla lettura, ama il cinema, il brazilian jiu jitsu, le mixed martial arts, i viaggi, il fitness, la corsa e la musica (un po’ di tutto, ma in particolare la disco ’80, l’electro e il synthwave).

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Alessandro IascyAlessandro Iascy (Palermo, 18 Febbraio 1984) Operatore biochimico con la passione per la letteratura. Ha lavorato al Centro Nazionale di Ricerca presso l’Istituto di biomedicina e di immunologia molecolare “Alberto Monroy”, alla Fondazione Ignazio Buttitta e attualmente insegna chimica e biologia. Dal 2010 cura il blog TrueFantasy da anni un punto di riferimento per gli appassionati di letteratura fantastica in Italia. Dal 2016 ricopre il ruolo di curatore editoriale per la casa editrice Watson Edizioni di Roma e, nello stesso anno, ha fondato la webzine Andromeda che è approdata su carta dopo qualche mese grazie all’Associazione Ailus Editrice di Parma. Ha fondato e cura la webzine dedicata alla letteratura horror Weird Magazine. E’ socio ordinario della World Sf Italia e, insieme a all’amico e compagno di avventure editoriali Francesco La Manno, ha fondato il movimento culturale Italian Sword&Sorcery. Sempre nel 2016 ha curato, insieme Francesco La Manno, “Gli Universi di Ailus – Heroic Fantasy Vol.1”, antologia di racconti e saggi di spada e stregoneria, edita da Ailus Editrice e l’antologia di racconti e saggi Sword & Sorcery “Eroica” edita da Watson Edizioni. Oltre all’amore per la letteratura fantastica è un appassionato di musica rock e metal.

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Art by Regìs Moulun

Italian Sword and Sorcery è un movimento che ha l’obiettivo di riportare alla luce la fantasia eroica, ormai negletta da anni in Italia.

Noi crediamo fortemente che lo sword and sorcery non sia morto e che meriti maggiore attenzione da parte dei lettori, atteso che una preponderante fetta di essi non conosce nemmeno le principali opere, i più importanti autori e gli elementi distintivi del predetto genere di speculative fiction.

La rivalutazione della spada e stregoneria non può avvenire solo attraverso alcune sporadiche pubblicazioni, poiché qualche libro non ha la forza di modificare i gusti del grande pubblico e nemmeno di andare a toccare la sensibilità dei palati più raffinati.

Riteniamo pertanto necessaria una forte presa di posizione mediante la fondazione di un vero e proprio movimento al quale aderiscano editori, scrittori, critici, giornalisti, intellettuali, illustratori e comunque appassionati.

Pensiamo che sia di capitale importanza muoversi su due differenti fronti: quello della narrativa e quello della saggistica.

Per quanto concerne il primo, abbiamo scelto di adottare il formato del racconto breve (ormai scomparso dalle pubblicazioni odierne), atteso che vogliamo riportare in auge lo stile di azione, avventura, orrore e fantasia tipico delle riviste pulp degli anni ’30 del secolo scorso e ispirarci ai grandi autori che le hanno rese popolari in tutte il mondo come Robert E. Howard, Clark Ashton Smith, H.P. Lovecraft, C.L. Moore, Henry Kuttner, Fritz Leiber e John Jakes.

In ordine al secondo, occorre fornire al lettore saggi e articoli, ma anche occasioni per confrontarsi in eventi e conferenze che abbiano ad oggetto lo studio del genere, al fine di comprenderne l’entità e l’origine.

Siamo disponibili a collaborare con coloro che condividono il nostro pensiero e che vogliano contribuire in qualsiasi maniera alla nostra causa.
Per informazioni scrivete a: [email protected]

La nostra pagina Facebook: https://www.facebook.com/italianswordandsorcery/

Francesco La Manno e Alessandro Iascy

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10 thoughts on “Chi siamo

  1. buogiorno a voi francesco e alessandro ho visto l articolo su fantasynagazine e mi sono precipitato per approfondire , la vostra a mio parere è una grandissima ed ottima iniziativa , io non sono giovanissimo ma purtroppo ho cominciato tardi ad appassionarmi al genere fantasy in generale , di conseguenza non ho potuto leggere molto riguardo allo sword and sorcery perchè lentamente in italia è scomparso e non si pubblica quasi niente , diciamo che di questo genere ho letto solo conan , mi piacerebbe leggere molto altro ma non si trova piu niente se non nell usato e a prezzi alti

    1. Ciao Massimo,

      dovresti cercare in qualche negozio specializzato. Si trovano ottimi libri, a prezzi buoni.

  2. Da grandissimo estimatore della Heroic Fantasy e della letteratura “weird” in generale (conobbi le opere dell’immenso Lovecraft durante gli anni del liceo e da allora è sempre stato uno dei miei scrittori preferiti, se non quello che considero il migliore in assoluto) non posso che complimentarvi con voi per l’evidente impegno che state mettendo in campo e, se possibile, vorrei sapere se posso contribuire in qualche modo alla causa. Mi spiego: da ormai una dozzina d’anni mi diletto a comporre racconti (perlopiù di genere horror, fantasy e d’avventura), niente di eccezionale sia chiaro, ma è una passione che cerco di coltivare appena possibile; ci sarebbe la possibilità, eventualmente, di creare una sorta di “Weird Tales” italiana con i racconti di professionisti ed esordienti (come nel mio caso)?

    In ogni caso, continuate così, e che la fiamma dell’immaginazione splenda più forte che mai!

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